Patologie

L’esperienza del dolore è qualcosa che tutti abbiamo provato sulla nostra pelle almeno una volta.

Generalmente viene vissuta dalla persona come un’ esperienza negativa, tuttavia il dolore svolge un ruolo importantissimo di difesa in quanto rappresenta lo strumento attraverso il quale il nostro organismo segnala un danno.

Vi sono tuttavia casi in cui il dolore non svolge la sua funzione protettiva e di sintomo e diventa esso stesso “malattia”, poiché il suo persistere dipende da un malfunzionamento del nostro apparato di percezione.

In questi casi il dolore viene definito “cronico”, intendendo non tanto una persistenza del sintomo sul lungo periodo, ma soprattutto una modificazione dell’organizzazione anatomo-fisiologica del sistema nervoso della persona che ne è affetta.

Ecco che a questo punto il dolore diventa parte del quotidiano e si ripercuote su tutti gli aspetti della vita del paziente: la percezione del proprio corpo diviene un’esperienza negativa, l’autonomia è limitata negli spostamenti o talvolta anche nella cura di sé, le abitudini lavorative e sociali sono spesso stravolte ed è piuttosto comune la tendenza ad isolarsi dagli altri

Da quanto scritto sopra si può chiaramente comprendere che il paziente con malattia dolore vede completamente sovvertita la sua percezione del mondo, le sue abitudini quotidiane, le attività lavorative, la vita relazionale e sociale sua e dei propri familiari: pertanto il dolore–malattia è da considerarsi una malattia invalidante a tutti gli effetti con le ripercussioni sanitarie, sociali ed eventualmente giuridiche che i singoli quadri comportano.

Elenco delle principali patologie